di Maurizio Gazzaniga

Un sorprendente viaggio alla scoperta del mondo invisibile nascosto all'interno di un acquario d'acqua dolce
 
 
 

 

Hygrophila difformis



Famiglia: Acanthaceae

Provenienza: Asia

Descrizione:Pianta anfibia con foglie inserite sui fusti in posizione incrociate-opposte ma anche decussata  le cui lamine pennate o pennatifide sono caratterizzate da  nervature e lembi divisi da lobature fino a metà della loro lunghezza. La lamina, profondamente incisa e frastagliata, si presenta di colore verde chiaro e dotata di corto picciolo.La morfologia fogliare nella forma emersa si discosta sensibilmente da quella della forma sommersa: questa spiccata eterofillia è responsabile del l’epiteto specifico  “difformis” attribuito alla pianta. Anche nelle prime fasi di inserimento in vasca oppure in determinate condizioni di coltivazione è riscontrabile una spiccata eterofillia fogliare.

Parametri chimico-fisici: durezza molto tenera -dura (4-28 °dGH); temperatura 22-30 °C; pH 5,0 - 9,0.

 


Coltivazione: Hygrophila difformis è una pianta molto decorativa presente sul mercato acquariofilo a partire dal dopoguerra  ed a molti nota come Synnema triflorum.  Malgrado ciò è ancora oggi  particolarmente apprezzata dagli acquariofili. Oltre che nella parte centrale della vasca dove può essere utilizzata a formare ampi gruppi molto decorativi , date le sue dimensioni, si presta molto bene ad essere collocata anche nella parte posteriore. Se adeguatamente fertilizzata ed illuminata emette numerosi ramificazioni laterali assumendo un aspetto a cespuglio dalla consistenza vaporosa. Le ramificazioni laterali possono essere utilizzate per la moltiplicazione vegetativa. Le sue dimensioni e la velocità di crescita la rendono particolarmente utile nella fase di avvio di un acquario e se ne consiglia  un suo collocamento in vasche non troppo piccole. Particolarmente esigente nei riguardi della luce.Questo fa sì che se ne debba preventivare una coltivazione con luce intensa  ( range di coltivazione: 0,5 - 1 watt/litro o maggiore) preferibilmente non inferiore a 0,8  watt/litro, condizione indispensabile per  favorisce una crescita ramificata e rigogliosa. Disponendola inoltre a gruppi non troppo compatti si garantisce un corretto  fabbisogno di luce alle foglie basali. La perdita delle foglie basali si osserva anche spesso come conseguenza della sua tendenza a raggiungere la superficie dell’acqua. L’eterofillia fogliare può essere presente anche  nella pianta sommersa soprattutto nei primi tempi dell’inserimento in vasca. E’ possibile ovviare a questo fenomeno provvedendo alla potatura prima che raggiunga la superficie dell’acqua.  Non presenta particolari esigenze per quanto concerne i parametri chimico-fisici dell'acqua ma  cresce particolarmente bene a pH vicino alla neutralità e con un valore di durezza media. Indispensabile un buon apporto di sostanze nutritive ed un’ adeguata somministrazione di ferro chelato.


Crescita: veloce, anche 5-10 cm alla settimana

Altezza: fino a 50 cm

Propagazione: talea, ramificazioni laterali



 

 

 

 
 

         
         
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