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Famiglia: Nymphaeaceae
Provenienza: Africa
Descrizione: idrofita con foglie sommerse triangolari o sagittate di colore verde-rossastro (bruno) non omogeneo con maculature e/o striature rosse, incise alla base le foglie galleggianti, sensibilmente diverse da quelle acclimatate alla vita acquatica, sono rotondeggianti e possono raggiungere anche dimensioni di mezzo metro (50 cm). La lamina fogliare presenta apice appuntito e lembi basali più facilmente appuntiti-arrotondati. Il picciolo si inserisce sul rizoma ovale.
Parametri chimico-fisici: durezza tenera -dura (2-18° dGH); temperatura 20-28° C; pH 6,0 - 8,0.
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Coltivazione: Nymphaea sp. Swaziland è reperibile in commercio come pianta giovane caratterizzata dalla presenza del “bulbo”. Può essere semplicemente adagiata ma anche piantata nel fondo dove le radici delle piante acclimatate si diffondono velocemente. Particolarmente esigente nei riguardi della luce (range di coltivazione: da 0,5 a 1,0 o maggiore watt/litro) Si consiglia di collocarla nella zona centrale dell’acquario dove dà il meglio di sé in particolare quando posizionata isolata. La competizione con le piante confinanti può, infatti, limitarne notevolmente lo sviluppo. E’ quindi preferibile inserirla in vasche almeno di medie dimensioni sia per garantirne uno spazio adeguato alla sua crescita quanto per valorizzarne la presenza. La potatura delle foglie grandi e/o galleggianti contribuisce a farle assumere un aspetto compatto. Particolarmente esigente per quanto riguarda la fertilizzazione. Si sviluppa più rapidamente in vasche in cui la concentrazione dei nutrienti nella colonna d'acqua è mantenuta su livelli medio-alti, quindi in acqua ricca di sostanze nutritive. Predilige, inoltre, acque tenere. Da non tenere con pesci che ne possano danneggiare le delicate foglie.
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Crescita: media
Altezza: 25-50 cm
Propagazione: dal rizoma si originano piccole piantine
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