di Maurizio Gazzaniga

Un sorprendente viaggio alla scoperta del mondo invisibile nascosto all'interno di un acquario d'acqua dolce
 
 
 
Domini e Regni
Seconda Parte

 

Quelli che ho deciso di prendere in considerazione su queste pagine sono organismi appartenenti a 2 domini e 5 regni. Faremo conoscenza col dominio dei batteri e di quello degli eucarioti; domini che tra di loro non vanno intessendo rapporti di carattere filogenetico da qualcosa come oltre un miliardo d’anni. Eubatteri, protisti, funghi, piante ed animali sono, invece, i 5 regni di cui vari rappresentanti troveranno spazio in queste pagine. Questo verrà fatto quasi esclusivamente attraverso gli “occhi” del microscopio per andare a curiosare la dove normalmente un acquariofilo non si spinge. Va anche precisato che verranno esclusi ospiti occasionali come lo possono essere certe larve d’insetti praticamente di nulla importanza nell’ecologia di un acquario d’acqua dolce e la cui trattazione rientrerebbe unicamente in un ambito di mera curiosità. Gli organismi appartenenti al dominio dei batteri, come anche quelli appartenenti agli archea, sono procarioti, ovvero forme di vita unicellulari prive d’involucro nucleare. Il singolo cromosoma presente occupa un’area definita nucleoide a diretto contatto col resto del citoplasma cellulare. Ascrivibili a tale dominio sono i batteri nitrificanti responsabili dell’ossidazione dell’azoto ammoniacale in nitriti e nitrati od i cianobatteri, in passato conosciuti come alghe verde-azzurre, certamente ben noti alla maggioranza degli appassionati per la loro capacità di rovinare una vasca in breve tempo.

 


Figura 3. Cianobatteri - illuminazione obliqua, 400x.

Gli appartenenti al terzo dominio, quello degli eucarioti, posseggono di contro un vero nucleo, separato dal resto del citoplasma da una doppia membrana cellulare.

Dei 4 regni che costituiscono il dominio degli eucarioti particolare risalto verrà dato a quello dei protisti, costituito in maggioranza da organismi unicellulari come ad esempio le alghe verdi filamentose del genere Oedogonium che possono essere considerate come le alghe filamentose “tipo” di un acquario d’acqua dolce.

Figura 4. Protisti fotosintetici e piante, sulla superficie di una piccola vaschetta dopo esposizione a luce solare diretta.

 

Figura 5. Alghe verdi del genere Oedogonium prelevate ed identificate da un campione prelevato dallavaschetta mostrata in figura, 400x.

Ampio spazio si darà anche al regno delle piante andando a curiosare tra tessuti e cellule che le costituiscono con particolare riguardo agli aspetti di carattere fisiologico.

Per quanto concerne i funghi, quelli d’interesse acquariofilo, verranno in parte trattati insieme ai protisti come imposto dalle recenti revisioni in campo tassonomico ed in parte come appartenenti all’omonimo regno.

Sempre ampio risalto si cercherà di dare al regno degli animali, regno al quale anche noi stessi apparteniamo, andando alla scoperta delle innumerevoli creature, spesso anche osservabili solo ad occhio nudo, che popolano un qualunque acquario.

Dunque un viaggio di scoperta e conoscenza tra organismi appartenenti a domini e regni diversi ma tutti racchiusi in quel piccolo e meraviglioso ecosistema artificiale che è un acquario d’acqua dolce.



 

 

 
 


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