di Maurizio Gazzaniga

Un sorprendente viaggio alla scoperta del mondo invisibile nascosto all'interno di un acquario d'acqua dolce
 
 
 

 

Riccia fluitans



Famiglia: Ricciaceae

Provenienza: cosmopolita

Descrizione: epatica che galleggia sulla superficie dell’acqua costituita da talli sottili quasi  lanceolati  di colore verde che si dividono in due ramificazioni ( ramificazione dicotomica) e con apice lievemente allargato.

Parametri chimico-fisici: durezza tenera -dura (4-21 °dGH); temperatura 10-28 °C; pH 5,0 - 8,0.

 


Coltivazione: epatica facilmente reperibile in commercio in piccole porzioni oppure come cuscinetti.  Si tratta di una specie resistente adattabile ad ampi valori chimico-fisici dell’acqua e che può essere coltivata anche in acquari non riscaldati. Pianta a crescita rapida che, se coltivata in superficie, dev’essere sfoltita frequentemente  per non ombreggiare le piante sottostanti. Questi cuscinetti galleggianti molto compatti  all’interno dei quali si sviluppa una ricca microfauna, la rendono particolarmente apprezzata dagli Anabantidi o da pesci di superficie come  anche da molti avannotti che vi possono trovare rifugio . Cresce bene anche sotto luce medio-alta ( range di coltivazione da 0,5 ad 1 watt/litro) formando però talli più sottili. Tuttavia talli resistenti e ben sviluppati si ottengono più facilmente sotto luce intensa.  Riccia fluitans  si presta particolarmente bene a ricoprire rocce o legni anche fossili  a cui deve essere fissata con fili o retine.  Particolarmente indicata per formare piccoli praticelli in primo piano.


Crescita: media

Altezza: 1-5 cm

Propagazione: per divisione



 

 

 

 
 

         
         
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