di Maurizio Gazzaniga

Un sorprendente viaggio alla scoperta del mondo invisibile nascosto all'interno di un acquario d'acqua dolce
 
 
 

 

Sagittaria subulata



Famiglia: Alismataceae

Provenienza: America

Descrizione:pianta palustre con piccole foglie verdi sommerse  nastriformi simile a quelle della Vallisneria con cui la pianta può essere confusa  dalla larghezza di circa 6 mm disposte a rosetta e capaci di raggiungere una lunghezza di 30 cm o più. Dal corto rizoma si dipartono numerose piccole radici formanti un apparato radicale ben sviluppato. La lamina fogliare è caratterizzata da nervature parallele al margine della foglia. Il nome "sagittaria" (sagitta=freccia) attribuito al genere deriva dalla forma a freccia delle foglie emerse che caratterizzano  alcune specie.

Parametri chimico-fisici: durezza tenera -dura (6-21 °dGH); temperatura 18-28 °C; pH 6,0 - 9,0.

 


Coltivazione: Sagittaria subulata è reperibile in commercio in vasetti idroponici con le radici immerse in un substrato spugnoso quale lana di roccia o grodan.  Questa monocotiledone  appartiene anch’essa  alla famiglia delle Alismataceae, come gli Echinodorus con cui condivide ad esempio la fioritura ma presenta rispetto a questi una crescita più lenta.  In commercio sono reperibili oltre a specie adatte all’acquario, anche piante destinate  al laghetto, al paludario e all’acquaterrario. Le specie oggi reperibili per l’acquario non presentano particolari esigenze nei riguardi delle caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua anche se crescono particolarmente bene in acqua da neutra a moderatamente alcalina (pH=7-7,5) e di durezza media elevata. Malgrado possa svilupparsi bene anche in acque povere di sostanze nutritive tuttavia è preferibile disporre di  un fondo fertilizzato in cui alloggiarle. Un'attenta somministrazione di ferro ne previene la non infrequente clorosi ferrica a cui la pianta può essere soggetta. E’ senz’altro possibile coltivarla anche in acquari non riscaldati. Non si debbono segnalare particolari esigenze nemmeno nei riguardi della luce (range di coltivazione: 0,3-1 watt/litro). Sagittaria subulata  si presta ad essere posizionata nella parte centrale meglio se laterale o posteriore dell'acquario dove si propaga in modo vegetativo attraverso lo sviluppo di stoloni.  In condizioni ottimali le piante più sviluppate raggiungono la superficie  permettendoci di godere della  fioritura in particolare qualora questa avvenga  in acquari aperti.


Crescita: media

Altezza: 10- 30 cm o più

Propagazione: stoloni



 

 

 

 
 

         
         
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