di Maurizio Gazzaniga

Un sorprendente viaggio alla scoperta del mondo invisibile nascosto all'interno di un acquario d'acqua dolce
 
 
 

 

Salvinia natans



Famiglia: Salvinaceae

Provenienza: America

Descrizione: Idrofita priva di radici, liberamente natante con foglie unite in numero di tre  che vanno a formare caratteristici verticilli (trimeri). Le foglie galleggianti  di colore  verde  possono assumere una forma ad imbuto con margine fuori dall’acqua. La pagina superiore della foglia è ricoperta di numerosi peli con funzione idrorepellente.  Le foglie  galleggianti  si dispongono sul fusto ramificato  verde chiaro  assumendo l’aspetto di una lisca di pesce da cui il nome comune di erba pesce. La terza foglia, differente per morfologia e dimensione (eterofillia abituale),  svolge la funzione di radice. Più propriamente dal fusto si forma un trofofillo  modificato ed orientato verso il basso , immerso completamente nell’acqua attraverso il quale avviene l’assunzione dei nutrienti.

Parametri chimico-fisici: durezza tenera -dura (6-18 °dGH); temperatura 12-30 °C; pH 5,5 - 9,0.

 


Coltivazione:Salvinia natans  è facilmente  reperibile in commercio in piccole porzioni di alcune piantine .Si tratta di una felce molto resistente, adattabile ad ampi valori chimico-fisici dell’acqua, la cui coltivazione è possibile anche in acquari non riscaldati. In condizioni ambientali ottimali il fusto può raggiungere una lunghezza di 20 cm e la foglia  un diametro di circa 3 cm. In acquario, tuttavia, pur potendo diventare infestante raggiunge raramente queste dimensioni osservandosi per lo più una lunghezza non superiore ai 4 cm. In vasca le foglie galleggianti si presentano per lo più  piatte e solo raramente assumono la forma a barchetta riscontrabile in natura. In breve può formare piccoli tappeti che andrebbero sfoltiti per non ombreggiare le piante sottostanti. Cresce anche sotto luce medio-alta ( range di coltivazione da 0,5 ad 1 watt/litro o maggiore) tuttavia raggiunge dimensioni paragonabili  a quelle degli esemplari in natura solo sotto una  luce intensa e qualora garantito un sufficiente  apporto in macro e micronutrienti. In presenza di clorosi fogliare occorre valutare l’opportunità di adeguare la somministrazione  del ferro alle effettive esigenze della pianta. In presenza di fitti tappeti è possibile osservare sulla superficie fogliare lo sviluppo di muffe biancastre che possono essere evitate semplicemente garantendo una corretta aerazione.


Crescita: da media a veloce

Altezza: larghezza delle foglie fino a 3 cm

Propagazione: per divisione



 

 

 

 
 

         
         
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